FESTA DELLA MADONNA ADDOLORATA 2017: santesi Chiara e Roberta

FESTA DELLA MADONNA ADDOLORATA 2017: santesi Chiara e Roberta

Domenica 17 settembre si sono svolti i festeggiamenti per la Madonna Addolorata presso il nostro amato Castelluccio.
Il festeggiamento liturgico ha avuto luogo la mattina, con la messa e la processione, mentre il pomeriggio è stato caratterizzato dal vero senso di comunità: pranzo presso la Tensostruttura, tra cibo e spettacoli, per poi culminare nel torneo di briscola e nella riffa. Complimenti ai vincitori!

Ancora una volta, da parte dell’intera comunità, ringraziamo le care Santesi e la Confraternita che hanno permesso di mantenere viva la nostra tradizione.

E auguri alle prossime santesi: Quartina Brandimarte e Alessandra Cortelli! 🎉

Castelluccio VIVE nelle persone che non lo abbandonano.

Ph: Gianluca Santilli









by Per La Vita Di Castelluccio Di Norcia Onlus il 2017-09-18 18:01:30


FESTA DELLA MADONNA ADDOLORATA 2017

FESTA DELLA MADONNA ADDOLORATA 2017
Alle Santesi di oggi, Chiara e Roberta. un augurio da parte di tutta la comunità Castellucciana e da chi ci segue dal web.
Grazie a voi, anche quest anno la tradizione sarà tenuta in VITA..sappiamo bene che non è semplice farsi carico di un tale impegno, quindi GRAZIE! Castelluccio c’è e la sua comunità resiste e vuole tornare nella propria casa ❤️

Foto: Santesi 2016, Elisabetta e Silvia






by Per La Vita Di Castelluccio Di Norcia Onlus il 2017-09-17 09:51:50


“L’ADDOLORATA”

“L’ADDOLORATA”

Lungo le vie concentriche e i ripidi vicoli di Castelluccio fino all’anno scorso si snodavano le processioni del paese, sempre frequentate malgrado lo spopolamento degli ultimi quarant’anni.

Poi è arrivato il terremoto e le strade, invase di macerie, sono state transennate. Solo la memoria e la speranza, una che guarda indietro e l’altra avanti, rimangono nei castellucciani che si ostinano a venire a festeggiare quassù. Come accadrà anche quest’anno per la festa dell’Addolorata, che qui racconteremo usando i verbi al presente, come segno di continuità.

Un tempo anche per la festa dell’Addolorata, come per le altre due che la precedono (Còna e Assunzione) i santesi erano maschi, poi deve aver prevalso il buon senso e la festa viene gestita e organizzata dalle santesi.

Le santesi vengono estratte a sorte l’anno prima, nel corso della stessa ricorrenza, al termine della messa. Sono due fanciulle almeno diciottenni, di due famiglie diverse, di specchiati requisiti: giovani e vergini. Per il secondo requisito vale la presunzione d’innocenza.

Non sarebbe decoroso rifiutare l’incarico o assolverlo con tirchieria: il confronto con le santesi dell’anno prima incombe e non bisogna sfigurare. Perciò bisogna darsi da fare con la questua per racimolare un po’ di denaro, perché “la festa senza li sòrdi non viene bene”, un motto poco liturgico ma concreto. Malgrado ciò i soldi non saranno mai sufficienti e le santesi dovranno attingere dalla propria borsa.

Poi arriva il dramma di come vestirsi il giorno dell’Assunta.
“Che mi metto?”
“Ho solo qualche straccetto”
“Queste scarpe sembrano zoccoli fiamminghi!”
“Sono ingrassata sui fianchi, non mi sta più bene niente!”.
Così viene il momento di andare a rifarsi il vestito bello della festa; nei decenni la gara del guardaroba si fa sempre più dura. Dalla sarta di Castelluccio, brava a cucire i vestiti, si passa al negozio d’abbigliamento e infine c’è chi, qualche decennio fa, va a farsi bella nelle boutique romane.

Arriva la terza domenica di settembre, il giorno dell’Addolorata. Le santesi si inginocchiano su un banco addobbato solo per loro in prima fila, con una candela in mano che tengono con un fazzoletto per non scottarsi con la cera fusa. Poi la processione. Infine il rituale pranzo offerto a parenti stretti, amici e sacerdote, un tempo organizzato in casa, poi più comodamente al ristorante.

Arriva la sera e, come nelle altre feste, è il momento del “palio”. E’ un’usanza antica, comune a tante città italiane; risale al Medioevo, quando si premiava il vincitore di una gara con un drappo dipinto o ricamato. Nei tempi moderni siamo più prosaici: prima stoffe per cucirsi vestiti, poi radio e mangianastri, mobili, televisori…
I giorni prima della festa sono stati venduti i biglietti del palio, che è diventato una sorta di lotteria. Fino agli anni ’80 i numeri si scrivevano artigianalmente su bigliettini di carta, poi è arrivata l’onnipotente burocrazia, più puntuale del terremoto.
Dopo cena l’estrazione. L’ultima festa estiva è finita.

P.Lollini, 2017
(Socio Onlus, preziosa penna del nostro paese)

Foto
1949 – Processione della Madonna Pellegrina, che da Norcia fece il giro dei paesi (Archivio P.Lollini)
Altre foto – Archivio http://www.castellucciodinorciaonlus.it/wp3/gallery/; http://www.castellucciodinorcia.eu/













by Per La Vita Di Castelluccio Di Norcia Onlus il 2017-09-16 07:45:03


FESTA DELLA MADONNA ADDOLORATA – 17.09.2017

✨ FESTA DELLA MADONNA ADDOLORATA – 17.09.2017 ✨

La terza domenica del mese di Settembre, ricorre la festa della Madonna Addolorata.
A Castelluccio, due ragazze vengono estratte a sorte divenendo ufficialmente le SANTESI che organizzeranno il festeggiamento.
🚨🎉 Anche quest’anno la tradizione sarà rispettata, e si occuperanno della festa le nostre care Chiara e Roberta.🚨🎉
📌A seguire, il programma di Domenica 17 Settembre:
10.30 Santa Messa e processione
12.00 Spettacolo teatrale
13.30 pranzo presso la SAGRA – Tensostruttura
15.00 estrazione lotteria
16.00 torneo di briscola

PER IL PRANZO: 5€ 💵 La restante quota sarà gentilmente offerta dalla Proloco di Castelluccio. Per prenotazioni, contattare DIEGO PIGNATELLI al 3282638378.

SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE!
Brave Santesi..e famiglie 😊


by Per La Vita Di Castelluccio Di Norcia Onlus il 2017-09-05 18:58:07


Progetti – Per la Vita di Castelluccio di Norcia ONLUS

LA NOSTRA ONLUS. I NOSTRI PROGETTI.

l primi interventi di cui ci stiamo occupando, insieme alla comunità di Castelluccio e attraverso un confronto con le Istituzioni preposte, riguardano i lavori per la riapertura delle strade che conducono al paese, rimasto completamente isolato dopo il violento terremoto del 30 ottobre 2016, la rimozione delle macerie e la delocalizzazione di attività ed abitazioni nella fase transitoria che porterà alla ricostruzione.
Grazie all’ impegno di tutti, il giorno 8 luglio 2017 ha finalmente riaperto, sia pur con molte limitazioni e solo in orario diurno, la SP 477 che collega Castelluccio a Norcia, mentre le altre due vie d’accesso al paese risultano ancora interdette al traffico veicolare e pedonale – ulteriori aggiornamenti in corso.

Oltre ad adoperarsi per tali interventi di carattere emergenziale, la Onlus intende realizzare dei progetti essenziali per non far appassire il fiore della speranza e che restituiscano la vita ad una comunità ferita, ma unita e tenace, convinta di voler (e poter) tornare a ri-abitare il proprio territorio.⁠⁠⁠⁠

Tenetevi sempre aggiornati su
www.castellucciodinorciaonlus.it

Progetti – Per la Vita di Castelluccio di Norcia ONLUS

by Per La Vita Di Castelluccio Di Norcia Onlus il 2017-09-04 15:33:12


️ STORIA E TRADIZIONI: IL TRAMONTO DEL 31 AGOSTO ️

⛰️ STORIA E TRADIZIONI: IL TRAMONTO DEL 31 AGOSTO ⛰️

Il 31 Agosto, è usanza recarsi presso la piazzetta del paese e osservare il tramonto del sole. Se il sole tramonta senza essere coperto dalle nuvole, se le sfumature più chiare dell’alone che si forma in cielo vanno verso Pizzo di Croce (a sud di monte Veletta) e se non soffia nessun tipo di vento, allora
l’inverno successivo sarà mite.
Se il sole al momento del suo tramonto è coperto dalle nuvole, se soffia il vento e non si forma l’alone rosa nel cielo, l’inverno avrà molta neve, con forti venti di tramontana e strina.
Per la prima volta, quest’anno non sarà possibile portare avanti la tradizione. La piazzetta, all’interno della zona rossa del paese, ospita le macerie della nostra bella chiesa e di qualche casa. 😞

Chissà come tramonterà oggi il sole!
In ogni caso, buon fine agosto a tutti!

Grazie a Giuseppe Iacorossi per il racconto.
Per questa e altre tradizioni, www.castellucciodinorcia.eu


by Per La Vita Di Castelluccio Di Norcia Onlus il 2017-08-31 07:00:00


Rai News 24. Terremoto. Ad un anno di distanza torniamo sul Monte Vettore spaccato a metà dalla violenta scossa.


📰 📺 Rai News 24. Terremoto. Ad un anno di distanza torniamo sul Monte Vettore spaccato a metà dalla violenta scossa. 📰 📺
Intervista di RaiNews24 a Fabrizio Galandini, dirigente ricerca INGV, dove ci spiega i cambiamenti avvenuti a seguito degli eventi sismici del 30 Ottobre sul nostro amato Vettore.


by Per La Vita Di Castelluccio Di Norcia Onlus il 2017-08-30 18:30:27